22 agosto, 2019

Michele Lafortezza ospite alla Casa Del Popolo

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Sabato 11 maggio, alla casa del Popolo di via Roma sarà ospite Michele Lafortezza.
In apertura una cena: “Un pretesto, ma molto gustoso – spiegano gli organizzatori – per attendere in compagnia il vero evento, lo spettacolo che seguirà alle 21.30, proposto da Michele Lafortezza. Per dirla subito esplicitamente, con “Handy non Andy?!” si riderà della disabilità.
Possibile? Sì, se il protagonista è pienamente titolato a farlo: Michele è affetto da tetraparesi spastica, e da alcuni anni ha scelto di salire su un palcoscenico, in qualità di “Sfigocomico”, per mostrare come i gesti quotidiani di chi ha difficoltà motorie – bere un bicchiere d’acqua, vestirsi, allacciarsi le scarpe – possano diventare un piccolo dramma, ma contemporaneamente suggerire che si può sorriderne, anzi riderne davvero. Perché Michele per primo lo fa, e tutti – ognuno di noi ha la propria grande o piccola disabilità – dovremmo imparare a sorridere di noi stessi.
Lo spettacolo è ad ingresso libero, e la Casa del Popolo di Arona è completamente accessibile.

Michele Lafortezza
Classe 1962, giovanissimo collabora con Radio Popolare creando la prima trasmissione autogestita sull’handicap, poi con la rivista “Gli Altri” fondata da Rosanna Benzi e la comunità “San Benedetto al Porto” di don Andrea Gallo. Per la comunità “Maddalena” dell’Anffas di Somma Lombardo è riuscito a coinvolgere a titolo gratuito artisti quali Dario Fo, Lella Costa, Banda Osiris e Aldo Giovanni e Giacomo.
Da consigliere comunale a Somma Lombardo, ormai vent’anni fa ha fatto approvare all’unanimità il Piano per l’abbattimento delle barriere architettoniche.
E’ stato ospite in numerose trasmissioni, portando il suo calendario “Handy 2002″ realizzato a favore della comunità “Maddalena” anche a Striscia la notizia; il suo percorso è stato oggetto nel 2005 di una tesi di laurea al Dams di Bologna.
Ma il suo orizzonte artistico va anche oltre il tema dell’handicap: ha scritto una favola, “Kamukamu e la Foresta Incantata”, il cui ricavato è stato finalizzato a sostenere un corso d’informazione e formazione sulla salute per le comunità indigene di Amarante do Maranhào e un sostegno per la crescita dei bambini di Campo Grande nel  Mato Grosso.

Diletta Pirino
Diletta Pirino
“Masterchef della penna” (inteso come quella “da scrivere” ma pure quella “da mangiare”!)

I miei numeri:
- 34 anni
- 1 diploma in lingue
- 1 laurea in Linguaggi Dei Media
- 3 passioni esagerate (la cucina, la juve e la scrittura)
- 1 cervello sempre a caccia di novità
e..
- 1 bimbo meraviglioso

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