19 settembre, 2017

L'Arco di Palmira resta altri 2 mesi in città

arco

Che l’estate di Arona sarebbe stata animata dalla presenza della ricostruzione in 3D dell’Arco di Palmira era stato previsto e strategicamente progettato. Nessuno però si aspettava l’affluenza record che dopo solo due mesi dall’inaugurazione ha raggiunto quota 50.000 presenze in Piazza San Graziano, di cui 22.000 hanno visitato anche il vicino Civico Museo intitolato all’Archeologo Khaled Asaad, segnando il numero di ingressi più alto dalla sua apertura.
Questo successo ha convinto i responsabili dell’IDA, Institute for Digital Archaeology di Oxford, promotori dell’iniziativa mondiale, a lasciare l’Arco in Italia due mesi in più del previsto, fino quindi a fine settembre, quando la riproduzione partirà alla volta di Parigi.
A rendere tale il numero dei visitatori sono state anche le iniziative culturali collaterali che hanno portato sotto l’arco illustri storici, scrittori e musicisti.
Tra gli appuntamenti più seguiti, la lectio magistralis tenuta da Vittorio Sgarbi ha portato in piazza San Graziano più di 800 persone.
Tutto ciò ha fatto di Arona, sulla sponda piemontese del Lago Maggiore, una delle mete più richieste del Nord Italia per il turismo nazionale e internazionale.

Diletta Pirino
Diletta Pirino
“Masterchef della penna” (inteso come quella “da scrivere” ma pure quella “da mangiare”!)

I miei numeri:
- 30 anni
- 1 diploma in lingue
- 1 laurea in Linguaggi Dei Media
- 3 passioni esagerate (la cucina, la juve e la scrittura)
- 2 gambe e 2 braccia come quasi tutti
- 1 cervello sempre a caccia di novità
e..
- 1 piccolino appena nato

CondiviShare on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Email this to someone