25 aprile, 2017

Intervista a Marina Grassani Assessore Welfare e Servizi Sociali

marina

Intervista a Marina Grassani, Assessore al Welfare e Servizi Sociali del Comune di Arona.
 

CB_ Da consigliere ad assessore al welfare: come è cambiato il tuo impegno per la città in questi anni?

MG_Prima di tutto la partecipazione alla giunta, non permessa ai consiglieri, che significa essere partecipe di ogni decisione e al corrente su tutte le questioni, e consente una visione delle cose più ampia rispetto al proprio assessorato. C’è poi una responsabilità oggettiva nell’essere assessore e, da ultimo, nel primo mandato avevo il Sindaco sempre al mio fianco mentre ora, giustamente, sono io in prima persona a gestire le questioni, ovviamente sempre in concerto e accordo con i principi della squadra.

 

CB_Il progetto realizzato che più hai a cuore?

MG_Nello scorso mandato certamente quello per cui ho più faticato e cioè il “progetto colore” al Centro Brum. Ci tenevo e ci credevo molto quindi non ho desistito di fronte alle difficoltà incontrate con la Sovrintendenza che, comprendendone a sua volta il valore, mi ha aiutata a trovare una soluzione condivisa e realizzabile. Recentemente, invece, essere riuscita a portare all’ex teatro San Carlo nel novembre scorso, in occasione della giornata contro la violenza sulle donne, una compagnia teatrale di grande pregio che ha offerto alla cittadinanza una commedia mozzafiato per la forza dell’argomento e la grandiosa interpretazione degli attori.

 

CB_Quello che invece vorresti realizzare?

MG_Ho un progetto che riguarda il percorso di autonomia dei nostri concittadini disabili su cui è prematuro dare dettagli anche per non creare aspettative, ma credo ci siano i presupposti per provarci e lo dico dopo aver già condiviso con Sindaco e dirigente la mia idea. Poi mi appassiona tantissimo tutta la parte delle “pari opportunità”, legata alla donna, da qui le diverse iniziative messe in campo anche in collaborazione con la Consulta Femminile Aronese.

 

CB_Un tuo personale augurio a tutte le donne visto il tuo impegno legato alla loro difesa in vari ambiti

MB_Imparare a stare insieme, a superare le velleità di protagonismo femminile in nome di bisogni comuni. Per ottenere ciò che ancora occorre in termini di pari opportunità più che di parità, e per diffondere una coscienza al rispetto della donna in ogni ambito, è indispensabile fare squadra e remare tutte in una stessa direzione.

 

 

…concluderei con un Viva le donne appassionate, pratiche, brillanti e intelligenti!

Aronanet
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Redazione Arona.net
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