7 dicembre, 2019

GIOIELLI: SCEGLIERLI ED INDOSSARLI CON ELEGANZA

anna ubaldeschi

A chi non piacciono i gioielli?
Amati da molti, se non da tutti, devono essere indossati in modo corretto ed idoneo al contesto.
Quando si decide di indossare un gioiello è necessario porre attenzione che questo (o questi) sia adeguato al contesto d’uso, all’età di chi lo indossa ed al look all’interno del quale è inserito.

In linea di massima è sempre valida la regola dell’eleganza che recita “less is more”, ovvero meno è meglio.

Pochi gioielli scelti con accuratezza, faranno più figura di tanti monili indossati a casaccio.
I gioielli molto preziosi vanno indossati in tarda serata, secondo il galateo più stretto diamanti, zaffiri, smeraldi e rubini, conosciuti come le pietre più preziose, non andrebbero indossate durante il giorno, ma unicamente al calar della sera.
In alternativa a questi si potranno indossare perle e pietre preziose di minor pregio o semi preziose (acquamarina, topazio, giada, ambra)

I diamanti non andrebbero indossati prima dei 40 anni, fanno eccezione gli anelli di fidanzamento e le verette che potranno essere portate a qualsiasi età ed in qualunque momento della giornata per il valore simbolico che possiedono.

Vivamente sconsigliato indossare gioielli al mare, in piscina e nello svolgimento degli sport, altrettanto dicasi per i funerali, occasioni in cui l’ostentazione sarebbe assolutamente inappropriata.
Gli anelli dovrebbero essere un massimo di 4 e non occupare più di un dito per mano.
Considerati abitualmente una cosa da donne, non è ovviamente precluso l’utilizzo agli uomini.
Anch’essi non dovranno ostentare gioielli vistosi. Orologio, fede e gemelli sono i preferibili: lo chevalier (anello da mignolo) indica storicamente l’appartenenza ad una casata nobiliare ad un ordine o ad una associazione particolare il suo uso andrebbe riservato a chi ne ha i requisiti.
Collane e bracciali non dovrebbero essere eccessivamente appariscenti ed utilizzati solo per look in stile casual.

Quando si regalano gioielli è opportuno fare attenzione a superstizioni ad esse correlate. Preferibile non regalare spille, perché simbolo di dolore a causa dello spillo appuntito, perle perché portano lacrime, soprattutto se donate da un uomo ad una donna nubile. Non volendo rinunciare a farne dono, non dimenticate di farvi dare in cambio una moneta simbolica che annulli idealmente il regalo.

La vera eleganza non è mai data da cosa indossiamo, ma dal modo in cui lo facciamo.

Anna Ubaldeschi
Anna Ubaldeschi
Anna Ubaldeschi | Etiquette Coach
Sagittario, amante del mare, del sole e delle temperature elevate.
Adoro favole, leggende e tradizioni.
Sincera all’inverosimile, vivo in mezzo ad un bosco essendo amante della natura pur essendo nata e cresciuta in una grande metropoli come Milano.
Dopo aver insegnato per tanti anni, mi dedico a rendere reali i sogni altrui, progettando e coordinando giorni indimenticabili come nozze, battesimi ed ogni evento che si desideri festeggiare.
Vera passione per l’arte del galateo ed il bon ton, fissazione per l’apparecchiatura della tavola e delle buone maniere.
Attualmente mi occupo di corsi di formazione e workshop tematici sul galateo, collaboro come contributor su tematiche legate al galateo del matrimoni e al bon ton in generale su alcuni portali e blog oltre a curare il mio blog “ Tacco 12 … ballerine”.
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