17 novembre, 2019

ESTATE, UFFICIO, DRESS CODE

anna ubaldeschi

Siamo in piena estate, le temperature sono realmente torride, il desiderio di vacanze si fa sentire e con esso la voglia di abbandonare gli outfit seriosi da ufficio con abiti leggeri.
Attenzione … complici proprio le temperature hot e il desiderio di vacanze è possibile incorrere in errori di abbigliamento anche per coloro che solitamente hanno un look impeccabile.

Qual è il dress code ideale per recarsi in ufficio nei mesi estivi?

Quali sono i “don’t” da non utilizzare nemmeno con i 40 gradi?
Non dimenticate mai che è più facile perdere di credibilità dinanzi a capo e colleghi di lavoro che soccombere ad un colpo di calore in città: nessuno vieta di lasciare nell’armadio tailleur rigorosi e completi tre pezzi a favore di capi più leggeri, ma prestando sempre massima attenzione a quelli che sono i limiti ed i suggerimenti del buon gusto.
Prendisole e similari
Copricostumi, caftani più o meno ricamati, camicie hawaiane, bermuda e tutti gli abiti che indossereste per una passeggiata lungomare. Ecco, chiudeteli nell’armadio e dimenticateli fino al momento di preparare le valigie per le vacanze.
Strapless
Tutto quello che prevede spalle e schiena scoperte è assolutamente off limits. Non sono assolutamente adeguati all’ufficio, che tu sia o no abbronzata.
Canottiere
Di qualsiasi tipo esse siano e riferito ad entrambi i sessi. Se proprio non potete resistere è doveroso sovrapporre un impeccabile blazer in lino.
Camicione extra large
Le alte temperature portano ad indossare abiti meno attillati, che “facciano passare l’aria”. Attenzione a non cadere eccessivamente nell’oversize: poco professionale.
Crop Top
L’ultimo week end al mare ti ha regalato una meravigliosa abbronzatura, le ore invernali in palestra ti hanno scolpito il fisico, hai un nuovo piercing che non vedi l’ora di mettere in mostra. Bene, l’ufficio non è il luogo ed il momento adatto. La pancia non va messa a nudo, nemmeno abbinando il top a pantaloni strategicamente a vita alta.
Microgonne e shorts inguinali (bermuda e magliettine per i signori)
In ufficio i centimetri di stoffa in meno non equivalgono a fresco in più. Le lunghezze appena sopra al ginocchio per le gonne e pantaloni lunghi sono le uniche lunghezze concesse alla scrivania. Meglio prediligere alla camicia a mezze maniche, la camicia in lino con polsino ripiegato sotto al gomito.
Infradito, ciabatte e sandali, zoccoli e zatteroni in sughero
Ciabattare è già di per se poco conveniente, figuriamoci in ufficio!
Le infradito in gomma sono da utilizzare esclusivamente al mare o in piscina, così come i sandali per gli uomini (orrendi sempre)
Sono tutte calzature bandite! In generale in ufficio non si dovrebbero indossare calzature che mettano in mostra il piede. Se le signore non resistono ad una scarpa aperta non dimentichino una pedicure accuratissima.
Sostituire alla lingerie il bikini
Il reggiseno del bikini con laccetto multicolor al collo in bellavista, non è accettabile nemmeno se si prevede di trascorrere l’intervallo pranzo in piscina.
Lino bianco e tessuti leggeri
Certamente il lino è un tessuto estivo per eccellenza, consigliatissimo per affrontare le giornate calde. Attenzione però che pantaloni e abiti siano foderati adeguatamente. La trasparenza è sempre poco elegante.
Da non dimenticare:
il necessaire per potersi rinfrescare, un cambio di camicia per coloro che soffrono di traspirazione abbondante, acqua e una bustina di integratori rientrano nei must have per essere sempre glam & fresh.
Sarete così pronti ad affrontare anche i 40 gradi con eleganza e professionalità.

 

Anna Ubaldeschi
Anna Ubaldeschi
Anna Ubaldeschi | Etiquette Coach
Sagittario, amante del mare, del sole e delle temperature elevate.
Adoro favole, leggende e tradizioni.
Sincera all’inverosimile, vivo in mezzo ad un bosco essendo amante della natura pur essendo nata e cresciuta in una grande metropoli come Milano.
Dopo aver insegnato per tanti anni, mi dedico a rendere reali i sogni altrui, progettando e coordinando giorni indimenticabili come nozze, battesimi ed ogni evento che si desideri festeggiare.
Vera passione per l’arte del galateo ed il bon ton, fissazione per l’apparecchiatura della tavola e delle buone maniere.
Attualmente mi occupo di corsi di formazione e workshop tematici sul galateo, collaboro come contributor su tematiche legate al galateo del matrimoni e al bon ton in generale su alcuni portali e blog oltre a curare il mio blog “ Tacco 12 … ballerine”.
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