19 novembre, 2019

Escursione sulle tracce di Felice Cavallotti

dagnente

Anche le frazioni aronesi hanno una loro dignità e vantano angoli significativi evidenziati in studi e pubblicazioni, ma sono certamente carenti di occasioni di visita opportunamente guidata. Il Gasma nel suo piano pluriennale di visite ha subito pensato a far scoprire o riscoprire anche la storia delle frazioni e inizia con la visita di Dagnente condotta da un dagnentese ‘doc’ da sempre attivo nella valorizzazione del luogo: Antonio Zonca.

Già qualche anno fa Zonca ha concepito un itinerario di visita al paese che seguisse le tracce residue –materiali e spirituali – dell’ amorevole soggiorno di Felice Cavallotti. Nel 2012 con la collaborazione della professoressa M. Lina Bocchetta e il supporto del Soroptimist Club ha dato vita all’itinerario letterario del poeta, un susseguirsi di tappe (addirittura a partire da Arona città) sui siti dagnentesi che frequentò più assiduamente. E’ ovvio che in un piccolo paese più ricco di paesaggi e di quiete che non di monumenti, questi siti sono poi quelli più significativi: dunque l’itinerario letterario coincide in gran parte con l’itinerario ‘urbanistico’ e viene evidenziato con targhe e leggii.

Così la visita si snoderà a partire dal sagrato alle 15 di domenica prossima 15 maggio verso la ‘casupola contadina’ che il Cavallotti comprò ed ingrandì, sul poggiolo dove ebbe origine l’abitato.
Raggiungerà dalle strette rughe una il lavatoio pubblico che sta ai piedi della scomparsa doccia all’aperto fatta costruire dal poeta, dove egli si recava tutte le mattine. Qui ci sarà spazio per la lettura da parte di Maria Lina Bocchetta di alcuni versi del poeta.

Poco sopra sta il poggio, frequente metà dei suoi riposi. E in entrambi i casi le prime foto d’epoca stampate sui pannelli mostrano il Cavallotti sul luogo. Segue nel cuore del paese il ‘Ristorante Cavallotti’ , in realtà piccola osteria di un amico. Esplorate ancora alcune peculiarità dei vicoli, si terminerà poi con il ritorno alla chiesa di S Giovanni Battista con una sua ampia descrizione e con un saluto al solenne monumento in granito e all’avello del poeta.

Diletta Pirino
Diletta Pirino
“Masterchef della penna” (inteso come quella “da scrivere” ma pure quella “da mangiare”!)

I miei numeri:
- 34 anni
- 1 diploma in lingue
- 1 laurea in Linguaggi Dei Media
- 3 passioni esagerate (la cucina, la juve e la scrittura)
- 1 cervello sempre a caccia di novità
e..
- 1 bimbo meraviglioso

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