24 maggio, 2019

Cortesie per gli ospiti: le lavette

lavette

Ospiti.
Suona il campanello … ed eccoli, i nostri ospiti sono arrivati.

La casa in ordine, le pietanze pronte e la tavola preparata con cura ed elegantemente imbandita.

La prima regola dell’arte di ricevere è quella di far sentire gli ospiti a proprio agio e non metterli in imbarazzo in alcun modo.

C’è un’altra stanza da preparare con cura … il bagno.

Perfettamente pulito e in ordine, preferibile far sparire – a costo di ficcarli sotto il letto – cesti della biancheria, ciabatte e accappatoi; mettiamo via spazzole e pettini, se possibile, anche gli spazzolini da denti e qualunque altra cosa appartenga alla nostra intimità.

Preferibile un sapone liquido, se possibile non nel barattolo di plastica, ma in un dispenser abbinato all’arredo della stanza. Se siamo irriducibili della saponetta, che sia nuova di zecca, col piattino d’appoggio impeccabilmente asciutto e pulito.

E veniamo a loro: le lavette.

Piccoli asciugamani, elegantemente modesti, quadrati e sofficissimi, proposti dal mercato in innumerevoli soluzioni tessili. In spugna o in cotone, in nuance delicate o tinte vivaci con piccoli e delicati ricami o personalizzate con le proprie iniziali.

Lavette: altro non sono che piccoli asciugamani per gli ospiti, rigorosamente monouso.

Disposte in bagno, bene in vista, in cestini di piqué o in contenitori più inconsueti come un vaso in vetro, un oggetto di antiquariato come un pitale in ceramica o un contenitore in latta colorata o una grande conchiglia.
Una lavette è molto più di un asciugamano: è una piccola premura che riserviamo ai nostri ospiti, un segno della nostra squisita ospitalità e una dimostrazione dell’affetto che nutriamo nei loro confronti.

Non dimentichiamo di disporre un cesto in vimini o un contenitore adeguato che possa accogliere le lavette utilizzate, evitando agli avventori successivi di trovarle abbandonate ed utilizzate in prossimità del lavandino.
Completate l’accoglienza con una candela profumata accesa.

Anna Ubaldeschi
Anna Ubaldeschi
Anna Ubaldeschi | Etiquette Coach
Sagittario, amante del mare, del sole e delle temperature elevate.
Adoro favole, leggende e tradizioni.
Sincera all’inverosimile, vivo in mezzo ad un bosco essendo amante della natura pur essendo nata e cresciuta in una grande metropoli come Milano.
Dopo aver insegnato per tanti anni, mi dedico a rendere reali i sogni altrui, progettando e coordinando giorni indimenticabili come nozze, battesimi ed ogni evento che si desideri festeggiare.
Vera passione per l’arte del galateo ed il bon ton, fissazione per l’apparecchiatura della tavola e delle buone maniere.
Attualmente mi occupo di corsi di formazione e workshop tematici sul galateo, collaboro come contributor su tematiche legate al galateo del matrimoni e al bon ton in generale su alcuni portali e blog oltre a curare il mio blog “ Tacco 12 … ballerine”.
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