8kx2h5ivd9mq1z6tgl4r ARONANET | Ancora alcuni “epic fail” di buone maniere

3 dicembre, 2020

Ancora alcuni “epic fail” di buone maniere

anna ubaleschi

Nel precedente articolo sono statI esposti alcuni degli errori secondo le buone maniere, vi avevo dato appuntamento qui per verificarne insieme altri.

Siete pronti?
#TU, LEI, VOI – ci si nasconde dietro alla scusa “in inglese non si usa”. Ma noi siamo, fieramente, italiani, la nostra è una lingua meravigliosa ricca di vocaboli, sfumature e significati. Quindi utilizzarla al meglio è il minimo che possiamo fare. Dare del lei non significa prendere le distanze dal nostro interlocutore, piuttosto invece avere rispetto per esso. Si utilizza il lei sempre per una persona con cui non si è in confidenza, per chi è maggiore di noi per età, per i superiori sul lavoro, sul lavoro nei confronti dei clienti (pensiamo ai negozi …)
#CIN CIN – Impersonale, senza significato e con significati ben differenti in lingua straniera. Si pronuncia invece un augurio relativo all’occasione.
#TINTINNIO DI CALICI – Si solleva il calice verso gli astanti pronunciando un augurio e con il sorriso più bello che avete. Se proprio non si riesce ad arginare il tintinnio di calici accogliamo il gesto senza commenti e con un sorriso, ricambiandolo con tutti, nessuno escluso.
#MIGNOLO – per nessuna ragione e in alcun caso si tiene il mignolo sollevato nel portare tazza o tazzina alla bocca.
#CELLULARE – chi ne può più fare a meno? E’ lì sempre sotto i nostri occhi e a portata di mano. Ma nella mise en place non è prevista la sua posizione! Quindi, almeno quando siete a tavola, abbiate la compiacenza e il riguardo verso i vostri commensali, di non appoggiarlo sulla tavola. Tenetelo in borsa o in tasca in modalità silenzioso e trattenetevi dal controllarlo ogni cinque minuti o peggio ancora di dare una controllatina ai social.
#TOVAGLIOLO – Il suo posto è sulle nostre ginocchia per tutto il pranzo, ripiegato in due in modo di utilizzarne la parte interna. Non si mette al collo per evitare di macchiarsi, nemmeno si tiene appallottolato ad un lato del piatto.
#BORSA – Mai a terra e nemmeno sul tavolo. Si pone dietro alla propria schiena, tra essa e lo schienale della sedia.
#IN AUTO – la posizione da riservare alla persona più importante è quello posteriore a destra
#MAKE UP – non ci si pettina, né ci si ritocca il trucco in pubblico, meglio accedere alle toilette
#STUZZICADENTI – Non vanno posti a tavola, bensì a disposizione in toilette, mono-confezionati, unico luogo dove è possibile che vengano utilizzati.
#GRAZIE, PREGO, SCUSI – tre vocaboli che dovremmo utilizzare molto più spesso.

Potrei continuare … forse all’infinito.

Anna Ubaldeschi
Anna Ubaldeschi
Anna Ubaldeschi | Etiquette Coach
Sagittario, amante del mare, del sole e delle temperature elevate.
Adoro favole, leggende e tradizioni.
Sincera all’inverosimile, vivo in mezzo ad un bosco essendo amante della natura pur essendo nata e cresciuta in una grande metropoli come Milano.
Dopo aver insegnato per tanti anni, mi dedico a rendere reali i sogni altrui, progettando e coordinando giorni indimenticabili come nozze, battesimi ed ogni evento che si desideri festeggiare.
Vera passione per l’arte del galateo ed il bon ton, fissazione per l’apparecchiatura della tavola e delle buone maniere.
Attualmente mi occupo di corsi di formazione e workshop tematici sul galateo, collaboro come contributor su tematiche legate al galateo del matrimoni e al bon ton in generale su alcuni portali e blog oltre a curare il mio blog “ Tacco 12 … ballerine”.
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