4 luglio, 2020

3 mesi fermi in città, i giostrai: "Grazie Arona"

Tredicino (1)

Tra le categorie economicamente più colpite dall’emergenza Covid-19 c’è sicuramente quella dei giostrai. Tutti i Luna Park sono infatti stati annullati negli ultimi mesi e difficilmente potranno riprendere a pieno regime nei prossimi.
I ragazzi del Tredicino poi hanno avuto un destino bizzarro: arrivati ad Arona e pronti a montare le giostre, hanno dovuto fermarsi per lo scoppio della pandemia.
A quel punto non solo non potevano lavorare ma non avevano nemmeno un posto in cui stare. Il sindaco Alberto Gusmeroli ha acconsentito a farli restare in città così come Massimo Stilo di Castelletto ad ospitare alcuni caravan.

Sembra che tutto stia lentamente tornando alla (quasi) normalità e sembra che anche il nostro lavoro di portatori sani di divertimento stia per ricominciare – ha scritto in un lungo “saluto social” Roberto Claudi, rappresentante della categoria – Ed è per questo che alcune nostre roulottes sono partite in questi giorni, ed entro la settimana prossima tutte le aree saranno lasciate libere. Certo non posso lasciare la mia Arona senza ringraziare tutti i cittadini ed in primis l’amministrazione comunale per averci ospitato in una delle città più belle che ho il piacere di frequentare durante il mio tour giostrense.

Mai e poi mai avremmo immaginato una così lunga permanenza e come se non bastasse senza nemmeno installare “El Tredisin”, però quest’anno è andata così. La maggior parte dei miei colleghi non lavora dal 6 di gennaio: una catastrofe dal punto di vista economico, ma se devo dirla tutta, noi ad Arona abbiamo trovato un’ospitalità e sopratutto una comprensione che difficilmente si trova altrove. Anzi a dirla tutta in alcuni comuni italiani, amministrati dalla “tollerante sinistra” i miei colleghi, e quindi le loro famiglie composte anche da vecchi e bambini sono stati fatti sloggiare senza troppe spiegazioni, cosi altri comuni. Non assumendosi il carico di ricevere 10/12 roulottes hanno lasciato in mezzo alla strada intere famiglie. Quindi noi del Tredicino non possiamo fare altro che ringraziare Alberto Gusmeroli, tutta l’amministrazione e i cittadini“.

Diletta Pirino
Diletta Pirino
“Masterchef della penna” (inteso come quella “da scrivere” ma pure quella “da mangiare”!)

I miei numeri:
- 36 anni
- 1 diploma in lingue
- 1 laurea in Linguaggi Dei Media
- 3 passioni esagerate (la cucina, la juve e la scrittura)
- 1 cervello sempre a caccia di novità
e..
- 2 bimbi meravigliosi

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