8kx2h5ivd9mq1z6tgl4r ARONANET | Legambiente e il progetto Torrenti Verdi

2 marzo, 2021

Legambiente e il progetto Torrenti Verdi

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E’ un’importante novità sul fronte ambientale quella che è stata comunicata dal circolo locale di Legambiente, gli Amici del lago. In occasione della Giornata mondiale delle zone umide (World Wetlands day) organizzata dalle Nazioni Unite, il circolo di Legambiente ha ufficializzato l’adesione di altre amministrazioni comunali e l’inserimento di nuovi corsi d’acqua nel progetto Torrenti Verdi Verbano. I corsi d’acqua interessati al progetto attualmente risultano essere il Rese, con l’adesione delle Amministrazioni di Castelletto e Comignago, l’alto Vevera, con il coinvolgimento di Oleggio Castello, Paruzzaro e Invorio, i torrenti Tiasca e rio Colorio nel territorio di Meina, l’Erno a Lesa. E con la più recente adesione di Belgirate entrano a far parte del progetto il rio San Paolo e altri torrenti minori che attraversano la cittadina lacustre.
Il progetto, ideato e coordinato dal circolo locale di Legambiente, in collaborazione con la Federazione della pesca sportiva (Fipsas), viene proposto alle amministrazioni comunali del territorio e ha per obiettivo la tutela e la valorizzazione ambientale degli immissari del basso Verbano Piemontese, al fine di riqualificare i corsi dei torrenti, per renderli fruibili, in una logica di sostenibilità da parte dei cittadini e anche come promozione di un turismo slow e sostenibile. L’idea di base consiste nel ripristinare il capitale naturale riqualificando i corsi dei torrenti e le loro sponde, per renderli fruibili, attraverso la costituzione di corridoi ecologici e mini-parchi fluviali, attraverso una programmazione strategica e coordinata tra le amministrazioni e i vari portatori d’interessi, attivando diversi progetti e iniziative varie. Tra le iniziative in fase di progettazione si prevede il ripopolamento della fauna ittica tramite immissioni di trote Fario con il coinvolgimento e la gestione della Fipsas con anche la costituzione di zone protette di pesca turistica, la riqualificazione delle sponde con sentieri ciclopedonali ed eventuali piantumazioni, attività di comunicazione ed educazione ambientale rivolti ai cittadini e alle scuole, il controllo dei deflussi minimi vitali delle acque, il monitoraggio della qualità delle acque (in collaborazione con enti scientifici e con gli enti pubblici preposti).

Diletta Pirino
Diletta Pirino
“Masterchef della penna” (inteso come quella “da scrivere” ma pure quella “da mangiare”!)

I miei numeri:
- 36 anni
- 1 diploma in lingue
- 1 laurea in Linguaggi Dei Media
- 3 passioni esagerate (la cucina, la juve e la scrittura)
- 1 cervello sempre a caccia di novità
e..
- 2 bimbi meravigliosi

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