
La storia degli Illeciti Musicali inizia il 24 dicembre 1994
al palazzetto dello sport di Arona.
Ora il "nostro" gruppo è pronto a regalarci il terzo album di inediti.
Alessandro Ruspini, leader della formazione,
ci racconta questi 16 nuovi brani e ci dà qualche chicca Illecita!
D) Gli Illeciti Musicali sono nati il 24 dicembre 1994.. a distanza di ben 13 anni com'è il livello di entusiasmo?
R) Altissimo, direi. In questo periodo abbiamo raggiunto risultati molto importante per una band che potrei definire un “bastardo equilibrio”; esattamente come quella sensazione che sentiamo soprattutto da quando abbiamo ricominciato a scrivere canzoni nostre. Ma dobbiamo crescere ancora e non dobbiamo mai smettere di migliorarci e di fare divertire e cantare la gente che ci segue.
D) Dopo “Illeciti Musicali” del giugno 1999 e “Aprire gli occhi” del 2002, cosa dobbiamo aspettarci dal nuovo album in uscita?
R) Sarà un disco veramente particolare, energia, anima ed un po’ di sorprese.. tanto rock ma anche tante variazioni!
Da parte mia posso dire che inizio a vedere degli spiragli di luce nei miei testi, nelle melodie che ho e abbiamo in testa. Ma siamo solo agli inizi non dobbiamo avere fretta perchè la musica è una cosa splendida ed a volte trovi in certe serate, in certe situazioni, dei momenti che ti possono ispirare e fare finire delle canzoni. Sono molto cresciuto negli ultimi anni a livello musicale e penso che sarà un disco con dei bei testi oltre che buona musica.
D) A quando l’evento e lo festeggerete, magari, con una serata partico lare?
R) Difficile dire quando, in questo momento abbiamo registrato unbelpo’ di provini e la cosa bella è che non sappiamo cosa scartare!
Quindi per adesso non scartiamo niente e andiamo avanti con i pezzi, vediamo cosa esce da cinque teste.So’ che c’è molta attesa nella gente che ci segue ma sono sicuro che sarà ripagata dalla nostra voglia e vediamo se per questa estate un paio di brani li completeremo per suonarli nelle feste.
Poi quando inizio un progetto e sono ispirato sono pericoloso… scrivo dappertutto!
D) Ho sentito anche di un tuo disco da solista, o sbaglio?
R) Il mio disco da solista è pronto da quasi due anni, purtroppo di sbocchi a livello discografico non se ne vedono, sono in stand by attendo qualche raggio di sole che ad oggi suona come avere una pila in galleria ma sono felice del lavoro fatto.
Credo sempre che ci sia la possibilita’ di essere ascoltato, ma nel mondo di oggi gli artisti emergenti non “emergono” quasi piu’…purtroppo!
Ma non dispero ci credo sempre.
D) Che dire degli “Ultrà-Illeciti” che ad ogni vostra serata affollano
all’inverosimile i locali?
R) Gli ultrà Illeciti sono uno spettacolo! Sono la molla che ci da vita.
Sono mossi da quell’energia che io ho dentro da quando ho iniziato a suonare, mi fanno emozionare e mi si riempie di gioia il cuore quando so che riesco a farli emozionare a mia volta.
D) Una parola, un aggettivo, una frase per descrivere i tuoi compagni di viaggio:
Luca... tutto quello che è scuro lo fa diventare verde!
Diego... "il lucido" di nome e di fatto.
Lello... "soffice" "il micio" quando ti senti impantanato su un cp arriva lui con una pottermagia!
Zamp... "Ortica" "Spar-tito". Ad ogni risposta trova una domanda!
7) ... e una definizione per Alessandro?
Non mi è mai piaciuto darmi dei titoli…che posso dire…una frase che c’è sul mio sito: “incredibile sognatore crudelmente realista”.
Diletta Pirino
febbraio 2008 |