Rino Cammilleri è giornalista e saggista, oltre che romanziere di taglio storico.
Presenta ad Arona il suo ultimo libro
“Immortale Odium et numquam sanabile vulnus”
(photo by E. Sandon)
Cominciamo con lo spiegare questo strano titolo e da qui un accenno di trama..
“Odio immortale e ferita mai sanabile, è scritto sui medaglioni che un gruppo di fanatici anticlericali porta a ricordo del tentativo di gettare la sala di Pio IX nel Tevere durante il corteo funebre.
Ma l’odio chiama odio: e quando, parecchi anni dopo, qualcuno comincerà ad uccidere i reduci uno ad uno, toccherà a Gaetano Alicante, un ex poliziotto fattosi prete, tentare di interrompere la catena di sangue”
Una storia, in apparenza, degna del migliore Dan Brown in Angeli e Demoni, dove il misterioso assassino comincia ad uccidere, ad uno ad uno, i quattro cardinali in lizza per l’elezione al Sommo Pontificato..
“In effetti quando ho scritto il mio libro, volevo proprio fare come Dan Brown: cioè guadagnare un sacco di soldi!
Fino ad ora mi è andata buca, speriamo..
Scherzi a parte, Dan Brown ha romanzato vecchie tesi altrui, non c’è nulla di nuovo nelle sue storie.
La mia, invece, nasce da uno studio trentennale, non improvvisato.
Non è propriamente un romanzo storico, ma mi piace definirlo un romanzo immerso nella storia: ciò che conta è la trama, non fare le pulci ai dati storici.
L’elemento fondamentale è che il lettore non si annoi! “
Cammilleri ci fa un interessante excursus sul mondo dell’editoria..
“Forse in pochi sanno cosa succede quando un autore termina il proprio romanz o:
appena concluso Immortale Odium (che si componeva di 500 pagine) l’ho portato al mio editore che ha affidato la lettura a una persona che fa attività di “editing”, ovvero lo legge con la lente di ingrandimento!
In seguito c’è un primo confronto con l’autore, l’editing critica sia i dettagli che la trama (così per tutte le 500 pagine) e decide anche cosa tagliare.
Ci abbiamo impiegato 2 mesi, e il risultato è stato che mi ha levato circa 150 pagine!
Forse in certi punti mi ero fatto prendere troppo la mano così da dilungarmi in dettagli inutili. Comunque non è un momento felice quando ti tagliano parte del lavoro fatto.
Alla fine, viene letto da altre persone che dicono -si- o -no-.
L'ultimo passo è la pubblicazione”
Immortale Odium parte da un fatto storico reale..
“Il 13 luglio 1881 un corteo stava portando la salma di Pio IX dal Vaticano a San Lorenzo, il Papa era morto tre anni prima ma si era aspettato per la sepoltura a causa di problemi fra chiesa e stato.
La salma fu portata di notte ma il corteo venne attaccato dagli anticlericali che cercavano di buttare la statua nel Tevere. Una loggia massonica di Roma fece coniare una medaglia con scritto “Immortale odium numquam sanabile vulnus” per premiare tutti quelli che avevano partecipato all’attacco.
Questo è il fatto storico realmente accaduto, io ho immaginato che qualche anno dopo, ad uno ad uno, qualcuno cerchi di uccidere i possessori della medaglia. Sia il Ministero che la Chiesa decidono allora di indagare.
Dietro ai delitti ci sono cose grosse che non posso rivelare!
E’ un romanzo per tutti, anche divertente, ricco di riferimenti attuali: alcuni esponenti del Vaticano devono tutt’ora andare in giro con la scorta, vengono inviate buste con pallottole, pochi giorni fa è stata assaltata la sede dell’Opus Dei a Roma.
Il clima ora è più tranquillo rispetto all’epoca, ma non di molto.
Dalla presentazione sembra una storia affascinante, sicuramente sia il titolo che la copertina del libro lo sono.
La frase: "è bello scoprire che la penna ti ha preso la mano!"
Diletta Pirino
dicembre 2007
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