Intervista a SERGIO VALLINI
nuovo Presidente dell'Ente Parchi e Riserve Naturali del Lago Maggiore
www.parchilagomaggiore.it

D) Quali sono i parchi che l'Ente gestisce?
R) Innanzitutto c'è il parco dei Lagoni che nasce, come area protetta, a fine anni '70. Negli anni '90 poi, si è esteso con due riserve naturali: i Canneti di Dormelletto e la riserva naturale di Fondotoce. Infine c'è Boscosolivo, a Borgoticino.
D) Se dovessi chiederle qual è la maggiore attrattiva del parco dei Lagoni?
R) Beh l'aspetto naturalistico e i ritrovamenti archeologici, siamo un importante punto di riferimento per il patrimonio archeologico italiano. Per questi motivi il parco esercita una forte attrattiva sulle le scuole dei dintorni e non solo.
D) So di una iniziativa che forse non tutti conoscono, il noleggio audioguide per i Lagoni, in cosa consiste?
R) L'audioguida costituisce un'ottima possibilità per percorrere in libertà, ascoltando le spiegazioni di esperti archeologi e naturalisti, i 7 km dell'itinerario. Vogliamo far conoscere cosa c'è dietro le aree protette; anche per questo i nostri Guardia Parco vanno nelle scuole ad illustrare le nostre attività.
D) C'è anche l'opportunità di fare volontariato nei Parchi... 
R) Certo, esistono forme di volontariato di tutti i tipi. Forse la più particolare è al Centro Studi sulle Migrazioni della riserva naturale di Fondotoce: dal 1992 l'Ente Parchi conduce un programma di ricerca scientifica, mirato ad approfondire le conoscenze sull'avifauna nel bacino del Lago Maggiore. Il programma è basato sull'inanellamento scientifico che consiste nella marcatura individuale degli uccelli catturati con apposite reti e nel successivo rilascio in liberta degli stessi. Ogni ricattura di un uccello precedentemente inanellato fornisce utili informazioni sulle sue abitudini di vita e sui suoi spostamenti.
D) Per quanto riguarda l'esperienza che avete fatto in Senegal, mi dice che cos'è questo Eco-Turismo-Solidale?
R) E' un'attività di cooperazione con un parco in Senegal, in pratica mettiamo sul tavolo le nostre conoscenze/esperienze, al fine di tutelare aree del Senegal simili alle nostre (ovvero umide).
D) Ho letto di una nuova pubblicazione "Anno 1862", di cosa si tratta?
R) E' una sorta di quadernetto di viaggio realizzato nell'ambito del progetto "Interreg III A Italia-Svizzera" a cura del dottor Paolo Lampugnani, archeologo e direttore del museo archeologico di Arona. Racconta dei ritrovamenti archeologici nella nostra zona e nell'Ossola. In allegato ci sono, poi, cartine con percorsi da fare a piedi, in bicicletta o a cavallo, per giungere fino a Domodossola senza passare dalle consuete strade trafficate.
D) Progetti futuri?
R) La "macchina" funziona bene, bisogna riuscire a portare avanti le attività già avviate. Quello che abbiamo in testa è uscire indenni dalla nuova legge regionale di accorpamento dei parchi e delle riserve protette. In pratica la Regione vuole razionalizzare i tanti Parchi, accorpandoci a quello del Ticino. La nostra paura è che il Ticino, sovverchiato da problemi di mancanza d'acqua e da Malpensa, non abbia tempo di dedicare le giuste attenzioni a noi.
Non credo ci lasceranno "da soli", però auspichiamo in un accorpamento utile ad entrambe le parti.
D) Il prossimo appuntamento?
R) La Giornata Europea dei Parchi il 24 maggio, i temi saranno clima ed energia.
Diletta Pirino
Aprile 2007