L’AGBD - Associazione Genitori Bambini Down Onlus - è un’associazione di genitori costituita allo scopo di favorire lo sviluppo delle capacità di apprendimento, di comunicazione e di autonomia del bambino e della persona con sindrome di Down.

Tineke Everaarts, Presidente dell’AGBD Arona, ci racconta la storia e le attività di questa Associazione.
D) L’AGBD è un’associazione che a livello nazionale nasce nel 1984, mentre da quanto tempo esiste questa realtà ad Arona?
R) AGBD è nata ad Arona nel 1989 ed è iscritta al CoorDown, a livello nazionale, che raggruppa quasi tutte le associazioni down d’Italia con nomi diversi e ognuno con la propria autonomia.
D) ..quasi vent’anni fa, e come è nata l’idea di creare l’AGBD-Arona?
R) E’ nata per iniziativa spontanea di alcune famiglie con figli Down e dopo qualche anno ha aperto un Centro operativo con la collaborazione di esperti e volontari.
D) Da quanto tempo, invece, lei ne è Presidente?
R) Sono presidente di questa Associazione dal 1996.
D) Che finalità ha l’AGBD?
R) Innanzitutto dare sostegno alle famiglie che hanno al loro interno un bambino o un ragazzo Down, in secondo luogo promuovere attività e iniziative per lo sviluppo e il recupero dei ragazzi. Vogliamo anche essere punto di riferimento per professionisti, operatori, insegnanti e volontari desiderosi di informazioni e disponibili alla divulgazione ed, infine, aiutare e sostenere concretamente i ragazzi più grandi nel percorso di autonomia personale, al di fuori del contesto familiare.
D) So che avete organizzato anche dei Laboratori per i ragazzi, me ne parla?
R) Abbiamo istituito laboratori di avvio all’uso del computer, laboratori di inglese, laboratori musicali e di sostegno scolastico e individuale. Ancora laboratori individualizzati di sviluppo e di potenziamento dell’autonomia personale ma anche lezioni di gruppo in piscina e laboratori di danzaterapia.
D) Mi racconta un po’ dell’iniziativa “ 54 carte da gioco d’artista” ?
R) 54 artisti hanno interpretato con una loro opera una delle carte da gioco che hanno formato un mazzo di carte disponibile presso il Centro per raccogliere fondi.
Le opere originali sono state esposte nella mostra “Carte d’Autore” fino allo scorso 6 gennaio.
D) Progetti per il futuro?
R) Avere una sede definitiva e adeguata alle nostre esigenze: attualmente siamo strettissimi!
Altri progetti nel cassetto: quello denominato “Amare il cavallo”, una sorta di ippoterapia molto utile per i nostri ragazzi, ma piuttosto costosa, il laboratorio teatrale, la disponibilità di un appartamento per i periodi di autonomia dei ragazzi più grandi.
D) Cosa vorrebbe chiedere alle amministrazioni aronesi o agli stessi cittadini? Più partecipazione, coinvolgimento, un aiuto per migliorare le strutture che utilizzate..
R) Dall’amministrazione ci è stata promessa la nuova sede: ci contiamo!!!
A tutti gli aronesi, chiedo di essere vicini all’associazione, collaborando e sostenendo le nostre iniziative, ai giovani e a quanti si sentono tali, disponibilità al volontariato.
Diletta Pirino
Gennaio 2007