
Mauro Ramoni, neo Presidente del Lions Club
Arona-Stresa
Incontro il signor Ramoni, in occasione della presentazione della campagna di Raccolta degli Occhiali Usati indetta dal Lions Club International, per conoscere più da vicino le attività dei Lions.
D- Signor Ramoni, so che è diventato presidente del Lions Club Arona-Stresa da poco..
R- Diciamo che la nostra associazione ha una struttura un po' particolare, ogni anno cambiano tutti gli incarichi perché è giusto che ciascuno si impegni, ora tocca a me!
D- Come mai avete scelto di aiutare la Casa Della Gioventù di Arona quest'anno?
R- E' stata una scelta abbastanza casuale, l'anno precedente avevamo intrapreso una campagna contro l'abuso dell'alcool nei ragazzi distribuendo alcolimetri nei vari locali della zona, quindi quest'anno abbiamo deciso di proseguire con i giovani.
Ci siamo impegnati negli interventi di ripristino della Cà-Giò: rifacimento e raddoppio dell'impianto di illuminazione dei campi, nuova copertura sintetica del fondo del campo da calcetto e tinteggiature varie.
D- Un bilancio conclusivo per quanto riguarda questo progetto?
R- Raccogliere 35.000 euro in un anno non è cosa da poco, ma io per carattere non sono mai soddisfatto perché penso che si possa e si debba fare sempre di più!
D- Ogni anno vi prefiggete un obiettivo benefico, quale sarà il prossimo?
R- Abbiamo in programma di appoggiare l'associazione “Liberazione e speranza” con il progetto “Contro la tratta delle donne”. Vogliamo aiutare le tante donne schiavizzate sulle strade, che, spesso chiamate in Italia con false promesse di lavoro, appena arrivate vengono derubate dei documenti e costrette alla prostituzione. Sosterremo alcune locali case di accoglienza come quella di Nebbiuno e quella di Meina; poi il 15 marzo 2007 terremo un incontro pubblico di informazione su questo tema al Teatro San Carlo di Arona con proiezione di un film e interventi di ospiti. E' un progetto impegnativo al quale teniamo molto.
Mi permetto di aggiungere che una delle realtà aronesi che costantemente seguiamo è l'A.G.B.D (associazione genitori bambini down) alla quale abbiamo dato il nostro sostegno per l'allestimento della propria sede.
D- Generalmente come raccogliete i fondi per le vostre iniziative?
R- Innanzitutto ci auto-tassiamo e poi ogni anno inventiamo qualcosa: dai concerti, alle lotterie, i gazebo e gli stand in fiera.
D- Uno dei settori storici di intervento del Lions Club è quello contro la cecità..
R- Si, il club Arona-Stresa, oltre a partecipare quest'anno alla campagna di raccolta degli occhiali usati, ha progettato ed interamente finanziato la costruzione di un ospedale oculistico in India, paese nel quale vivono oltre 7 milioni di ciechi per cataratta. L'ospedale, tutt'ora seguito dal club, è sorto a Nava Drushti, una zona nella quale l'incidenza della cecità è tra le più alte del mondo, ed ora vi si eseguono 2.000 interventi l'anno, soprattutto di introduzione del cristallino artificiale.
D- Chi sono invece i “Leo”?
R- I Leo rappresentano la corrispondente associazione giovanile dei Lions, sono ragazzi dai 12 ai 30 anni che seguono e sostengono i nostri progetti ma ne hanno anche di loro. Ogni anno, ad esempio, organizzano una festa, il “Brasileo”, il cui incasso viene sempre devoluto in beneficienza; ora sono impegnati nel raccoglimento di fondi in favore dell'Associazione Italiana per la Ricerca sui Tumori Infantili.
Diletta Pirino
novembre 2006