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Domenica di passione al comunale di Arona dove è andata in scena la quinta giornata del campionato nazionale di flag football, primo bowl ufficiale giocato ad Arona. Oltre ai ragazzi di casa, ospiti di questo raggruppamento del girone nord-ovest i teams di Genova, Torino, Reggio Emilia, Milano, Bergamo e Savona.

Riccardo Robecchi è giocatore, allenatore e anima della squadra. Com'è andato il primo bowl di Arona?
“I biancoarancio in quanto organizzatori hanno dovuto sopportare la fatica di quattro incontri, il primo vinto contro i GIAGUARI Torino per 35 a 19, il tabellino di questo match racconta di una perfetta interpretazione tecnico tattica dei ragazzi Aronesi partiti subito concentrati senza perdere per un attimo il dominio della partita ancor più di quanto dica il risultato finale. Tecnicamente ancor meglio gara 2 dove seppur sconfitti i 65ERS hanno più che impensierito i forti X-MEN di Reggio Emilia, risultato 20 a 27. Gara 3 insostenibile contro i leaders del girone i CLEAVERS vincono 55 a 6 ed gli emiliani rafforzano con questa prestazione la loro imbattibilità.
Ancora vincente gara 4 risultato 34 a 32 contro i PIRATES di Savona, risultato prezioso perchè giunto dopo una giornata davvero faticosa, partita spettacolare che senza dubbio ha divertito di più il pubblico che non me: ho dovuto mettere alla prova le mie coronarie quando la squadra ligure recuperando dal 34 a 19 si portava a pochi secondi dalla fine vicino al pareggio”.
Domenica di soddisfazione un po' per tutti nell'attacco una meta per TOSCANO, VECCHIO, PASSERA due per coach ROBECCHI, tre MASCELLI e addirittura 5 per il fortissimo Andrea Mora eletto fra l'altro miglior giocatore del torneo. Onore anche ai difensori grandi prestazioni ed intercetti per FALLACARA, ANDRADE, ALBERICI e due per SABATE' autore anche di una safety.
“Unica nota dolente – prosegue Robecchi - l'infortunio alla mano di Zavaglia (stop di un mese per lui). Recuperata una posizione nel girone ora si vola a Cervia dove si concluderà il campionato regolare. Ora siamo 14esimi ed è un onore, ma vorremmo stupire la federazione e conquistare i play off alla nostra prima stagione”
Insomma niente male questi giovani e chissà che emozione per la città quando a novembre i ragazzi aronesi indosseranno casco e paraspalle per passare dal mondo del flag football al vero e proprio takle football americano.
Diletta Pirino
Settembre 2011
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