Da Arona a Milano e, in futuro, da Arona a Venezia via acqua.
Non è una barzelletta ma, entro il 2015, una parte della tratta Locarno-Milano verrà alla luce.
La realizzazione dei lavori che consentiranno, grazie alla creazione di conche e all'allargamento del letto dei corsi d'acqua già esistenti, di arrivare fino a Milano verrò presentata ufficialmente, il 13 settembre (ore 9) nel Convegno "Il recupero dell'idrovia del Lago Maggiore a Milano" organizzato Provincia di Novara -Istituto per i Navigli -Associazioni Amici dei Navigli,
Arona, nella tratta, sarà lo snodo fondamentale.
Dalla Svizzera arriveranno le navi cariche cariche di turisti. Nel porto di Arona (che attualmente non esiste) avverrà il cambio con barchette più piccole che proseguiranno la navigazione attraverso il Ticino, il canale industriale e il Naviglio.
"A livello turistico, siamo davanti a un evento stratosferico. Contando gli arrivi dalla Svizzera e dal milanese, si creerà un indotto a livello alberghiero e commerciale, che da noi non ha precedenti. Sarebbe un sogno poter raggiungere la laguna veneta da Arona e un collegamento così lungo via acqua rappresenterebbe un caso unico al mondo" commenta l'assessore al turismo aronese Federico Monti.
L'assessore al turismo provinciale Luca Bona "Essere collegati direttamente a Milano e a Malpensa è un importante sbocco turistico per il nostro territorio. Il porto aronese, diverrà internazionale: saremo il centro della navigazione fra la Svizzera e la laguna veneta"
Il percorso da Locarno a Venezia, passando per Milano, misura 550 km attraverso il lago Maggiore, il fiume Ticino, il canale industriale, il naviglio grande, naviglio di Pavia, di nuovo il Ticino e il Po lungo i quali è possibile godere di bellezze naturali e paesaggistiche attraverso ininterrotte e mutevoli vie d'acqua.
Per fare ciò è necessario però ristrutturare numerose conche, costruirne di nuove e ricostruire i ponti per consentire il passaggio delle imbarcazioni
Quanto costerà il tutto?
Fino a Milano, circa 30 milioni di euro, ovvero il costo di 30 chilometri di una strada provinciale.
Diletta Pirino
luglio 2010