Entrando in sala consigliare, domenica 24, giorno di votazione per le primarie Pd, sembrava di sostare su un territorio conteso in una partita di Risiko:
- sul lato sinistro, le armate dei Catapano-Boys
- su quello destro, i Ramones
Girava talmente tanta gente attorno a quella povera urna, smaniosa di infilarci dentro una mano e far sparire tutti i voti "per l'altro", che il presidente di seggio ha delimitato con un nastro rosso, quello tipico degli incidenti mortali (e infatti poi il morto c'è scappato) l'area off limits.
Due supporters, uno per parte, estraevano le schede piegate e le accumulavano. All'inizio le colonne, sembravano pressochè pari, ma poi anche ad occhio nudo il vantaggio di Ramoni iniziava a vedersi.
Così come il nervosismo dei Catapano-Boys ma anche dei Ramones che si marcavano a uomo: dove si spostava l'uno, lo seguiva anche l'altro tenendo ben in vista le mani. Qualcuno mormora di aver osservato un Boys indirizzarsi al bagno e un Ramones dietro per vedere se davvero si trattasse di un bisogno fisiologico.
A mano a mano che la pila di Mauro cresceva, i Toniniani si spegnevano sempre più. Ancora prima dell'annuncio ufficiale (1.307, 806 hanno preferito Ramoni, 487 Catapano; 6 le schede bianche e 8 quelle nulle) c'è stata la fuga di massa.
A trionfare Ramoni che, quasi fosse lì fuori seduto in macchina ad aspettare, dopo 5 minuti netti si è materializzato fra scene di delirio.
In piedi su un tavolo ha ringraziato i votanti, poi è sceso e si è avvolto nella bandiera del Pd a mo' di accappatoio e ha svolazzato qua e là.
E ora? Catapano è fuori dalla scena politica aronese per sempre?
Naaaaaaaaaaaaaaa.....
Poco prima di uscire alla chetichella un Boys, con cadenza calabro-sicula, ha sussurato urlando: "han votat' tutt' i leghist' contro a Tonino!".
E infatti, non è finita qui.
Il colpevole è stato subito trovato: secondo i Boys 319 leghisti in fila per sei col resto di uno, hanno votato per Ramoni.
Ecco perchè si mormora, si dice, si pensa ed è quasi certo.. che Antonio Catapano si presenterà con una sua lista. E per questo, verrà molto probabilmente defenestrato dal Partito Democratico in quanto regola delle primarie vuole che il perdente sostenga il vincente.
Come possa Tonino pensare di vincere, a marzo, quando avrà contro tutti gli altri candidati, se ora nel testa a testa con Ramoni ha preso solo 487 voti... resta un mistero.
Diletta Pirino
Gennaio 2010
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