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ERMINIA DELL'ORO



Erminia Dell'Oro è una scrittrice nata ad Asmara in Eritrea. Ha vissuto ad Asmara vent'anni; si è trasferita in Italia mantenendo costanti legami con il paese d'origine. Ha seguito da vicino le sorti del popolo eritreo durante la lunga guerra di liberazione: sull'Eritrea ha scritto articoli,
libri e reportage.

 

"L'Abbandono" è un testo al femmine:
"Sellass, la protagonista, è una donna davvero esistita. Si è innamorata di un bianco, ha fatto con lui due figli ed è stata abbandonata trovandosi completamente sola"

L'Eritrea ha vissuto anni di dominio, prima inglese e poi italiano.
I bimbi nati da rapporti fra donne nere e uomini bianchi, venivano considerati dei "meticci" e abbandonati per questo.

"Sellass, vive un doppio sradicamento: il rifiuto degli italiani che non vogliono famiglie miste e quello degli eritrei del suo villaggio per i quali è diventata irreparabilmente diversa. Solo una grande forza di volontà sutura le lacerazioni della donna, e solo la speranza che almeno i suoi figli possano uscire da un mondo di grande solitudine e miseria"

"Il racconto è ambientato dagli anni '40 agli anni '70, durante la seconda guerra mondiale l'Eritrea è stata soggetta alle leggi razziali. I neri non poteva stare con i bianchi e venivano trattati da questi ultimi, come schiavi. Ai neri, ad esempio, non era consentito camminare sui marciapiedi"

"A Nafka, la popolazione creò addirittura una città sotterranea per poter sopravvivere ai continui bombardamenti. Era pienamente funzionale: con case, strade negozi. Oggi i cittadini sono tornati a vivere in superficie ma è ancora attivo l'ospedale"



Il libro si apre con un monito dato alla protagonista:
"Non diventare mai la serva dei bianchi. Questo paese è nostro e noi non dobbiamo servirli"
Così è stato per Sellass, vittima ma anche forza trainante, come tutte le altre donne eritree, della loro società

 

 


Diletta Pirino
Marzo 2009



 
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