1200 Km a remi su una “mascareta”, percorrendo la tratta Venezia-Locarno-Venezia. Andrea Comin e Giulia Ambrosi, vicenz ini, hanno intrapreso il loro viaggio il 16 agosto e, dopo 10 giorni di navigazione, sono approdati martedì 26 agosto presso il nuovo Centro Nautico di Meina per una breve sosta.
“Un giorno, ho preso in mano la cartina” ha spiegato Andrea “e ho visto che era possibile andare da Venezia a Locarno via acqua. Quando ho raccontato il mio progetto, tutti mi hanno preso per pazzo, nonostante ciò io e Giulia siamo partiti utilizzando la mascareta. Questa particolare imbarcazione a remi veneziana, pesa 150 kg, sommando, a questi, i 100 kg di equipaggiamento, i 90 kg di peso mio e i 70 kg di Giulia, abbiamo spesso rischiato di andare a picco!”
60 chilometri al giorno percorsi remando, fino ad uno dei momenti più difficili inc ontrati: l’attraversamento del Pò “Dopo molte piogge, il livello del fiume si era alzato” ha proseguito Giulia “Non riuscivamo ad andare avanti, le correnti ci respingevano continuamente indietro. Così abbiamo abbandonato il Pò, messo la nostra imbarcazione su un carretto e proseguito il viaggio a piedi spingendo la mascareta. A Pavia, invece, ci siamo imbattuti in 11 chiuse. Essendo impossibili da superare, abbiamo di nuovo caricato la mascareta e proseguito a piedi per 35 km fino a Milano. Camminare per il centro di Milano spingendo una barca è stato molto divertente, la gente ci guardava stupita. Ci hanno anche chiesto se eravamo i postini di C’è posta per te con una sorpresa per qualcuno!”

Dopo aver attraversato il capoluogo lombardo a piedi, i due atleti vicenzini, hanno proseguito il loro viaggio remando fino a Meina. Da qui, alla volta di Locarno.
Andrea e Giulia non avranno tempo di sostare nella città svizzera in quanto la mascareta, parteciperà alla Regata storica di Venezia il 7 settembre, dunque prenderanno subito la via del ritorno.
Diletta Pirino
settembre 2008
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