La Guardia Costiera ausiliaria, con sede presso la Lega Navale di Arona, ha cominciato la sua attività sulle acque del Lago Maggiore
da circa un mese.
Il Comandante Gabriele Nessi
ci racconta gli interventi svolti in questo periodo:

“Questo mese ha visto impegnati i 10 volontari iscritti nell'addestramento di base, cosi come previsto dalle nostre procedure. In questa fase ci siamo dedicati all' esplorazione delle coste con l'obiettivo di conoscere i maggiori pericoli e le principali problematiche verso cui indirizzare le nostre attenzioni”.
“Nell'ultimo week-end, i rapporti giornalieri degli equipaggi hanno segnalato:
- 13 imbarcazioni che navigavano a motore nella fascia costiera dei 150mt. dove è interdetta la navigazione
- 5 imbarcazioni che non rispettavano il limite di velocita' dei 5 nodi per l'attraversamento della fascia costiera dei 150 mt. perpendicolarmente alla costa
- 2 moto d'acqua che non rispettavano il limite di velocità dei 16 nodi
- 2 bagnanti oltre i 150 mt. dalla costa privi degli ausilii di sicurezza richiesti dalla normativa
- gruppo di extracomunitari che effettuavano balneazione e tuffi dal pontile di Sesto Calende riservato all'attracco delle imbarcazioni (vietata la balneazione)
- recupero di 3 oggetti (tronchi d'albero) galleggianti pericolosi per la navigazione
- assistenza al Palio Remiero di Arona, non richesta dall'organizzazione, ma ritenuta da noi necessaria considerata la densità di traffico della giornata di domenica al fine di prevenire l'insorgere di eventuali incidenti e garantire lo svolgimento della regata"
"Nei casi di cui sopra, dato che non possiamo elevare contravvenzioni o fermare le persone, ci siamo limitati ad informare i conducenti che stavano commettendo infrazione del regolamento regionale per la navigazione, invitandoli a prendere visione della stessa. Per la maggior parte si tratta di piccole imbarcazioni che non necessitano di patente nautica e di utenti provenienti dalla regione Lombardia dove la normativa presenta alcune differenze rispetto la nostra piemontese".
"La settimana scorsa abbiamo soccorso un'imbarcazione in avaria presso Sesto Calende rimorchiandola fino in porto a Dormelletto. Abbiamo, inoltre, ricevuto alcune chiamate da parte di bagnanti presso la spiaggia di Dormelletto "Pirolino" che si lamentavano di alcune barche che si avvicinavano troppo alla spiaggia mettendo in pericolo gli stessi bagnanti".
"Un aspetto fondamentale nel nostro servizio: attualmente non abbiamo alcun sostegno economico. Dalle divise al carburante per l'imbarcazione, la manutenzione della stessa e l'attrezzatura di bordo.. tutto è autofinanziato da noi volontari".
Diletta Pirino
agosto 2008
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