
Renato Cristina, Presidente della Casa del Popolo di Arona, lancia un allarme:
"il nostro obiettivo è sempre stato quello di tenere aperto un centro di aggregazione giovanile, ora, però, stiamo attraversando un momento veramente difficile"
Dopo il cinema San Carlo, un'altra struttura aronese sta perdendo colpi: il bilancio 2007 della Casa del Popolo si è chiuso con una perdita di 1.000 euro
"Le nostre entrate provengono esclusivamente dall'affitto dei locali e i gestori attuali non provvedono ai pagamenti con puntualità. Il costo fisso annuo dell'immobile è di 7.000 - 8.000 euro, il contributo del comune è stato di 5.000 euro in due anni, ovviamente ci sono interventi di manutenzione straordinaria e così se ne vanno miliaia di euro. In sintesi: le entrate non pareggiano con le uscite"
Il Presidente segnala anche problemi logistici:
"La Casa del Popolo non possiede un parcheggio e il traffico che da Villa Cantoni scende fino a via Turati è di una portata enorme. Abbiamo anche chiesto di modificare la viabilità e di appore dei limitatori di velocità, questi sono stati sistemati oltre la nostra struttura, quindi del tutto inutili per risolvere i problemi di altissima velocità della via".
I cittadini, invece, lamentano la musica proveniente durante le manifestazioni organizzate dalla Casa del Popolo:
"Gli eventi sono solo al sabato e non proseguono fino a notte fonda. Siamo nel rispetto, anche sonoro, delle regole. I problemi veri sono altri, dalle auto alle moto che sfrecciano qui davanti, una semplice sbandata e ci entrano nel bar!"
Quindi, che fare?
"E' difficile trovare gestioni efficaci ed efficienti. Sponsor e amministrazione comunale potrebbero aiutarci a sostenere le nostre iniziative culturali. Diverse associazioni si sono alternate degli anni ma nessuna è rimasta qui stabilmente. Si sente la difficoltà di realizzare un progetto duraturo.
Stiamo valutando possibili soluzioni ma la situazione attuale è problematica, ci vuole impegno da parte di tutta la comunità"
Diletta Pirino
luglio 2008
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