Sembra che ad Haiti nessuno faccia nulla: i giornali descrivono una terra al limite della sopportazione: macerie, colera, guerriglia, uragani, alluvioni, morti, tendopoli.
Eppure qualcosa si muove, e persone fantastiche come Marco si mettono a disposizione per portare un poco di sollievo a questa gente abbandonata da tutto e tutti.
La Fondazione Francesca Rava N.P.H. Italia ha quintuplicato il suo impegno umanitario e l'Associazione Cilla per Haiti sta fortemente sostenendola economicamente sul Progetto Protesi.
5000 bambini sono rimasti mutilati dal terremoto e vivono in condizioni igieniche assolutamente inaccettabili. Senza protesi non è possibile immaginare un futuro per loro.
Marco Avaro è un ingegnere protesista che da subito dopo il terremoto si occupa delle protesi per conto della Fondazione Francesca Rava ed il15 Novembre èrientrato in Italia dopo un periodo trascorso ad Haiti dove ha installato nuovi macchinari e messo protesi a bimbi in condizioni difficilissime!
Questi sono alcuni suoi ricordi di viaggio!
Carissimi amici, a pochi giorni dal mio rientro vi scrivo per ringraziarvi immensamente per l'aiuto che ci avete dato in questo importante progetto per i Bambini di Haiti. Sicuramente in questo momento il mio cuore è pieno di tristezza per tutto quello che ho visto e sta accadendo in quella martoriata terra, ma sono anche pieno di speranza per quello che la Fondazione Rava sta facendo per quei poveri corpicini martoriati.
Da Febbraio ad oggi in quella officina ortopedica abbiamo pianto perchè non è umanamente possibile tanto accanimento su degli innocenti, ma abbiamo anche gioito nel vedere bambini e ragazzi riprendere il sorriso perchè possono di nuovo camminare senza la sedia a rotelle; da circa una settimana tutto questo è amplificato dall'arrivo di una nuova macchina che permette di produrre 5 protesi al giorno e tutto questo grazie a voi.
Non so se le mie parole possono trasmettere quello che abbiamo provato in questi giorni ma vedere una bambina di 18 mesi triste in braccio alla mamma una volta messa la protesi sorridere a tutte le persone intorno a lei e battere le mani e come un fulmine abbracciare un piccolo deambulatore per scappare via è una sensazione che sa di Paradiso e ti fa rivedere Dio. John Joseph (John Joseph non ha ancora due anni e un moncherino così corto che si pensava impossibile metterglielo ad Haiti: Marco ce l'ha fatta!) è anche lui felice di poter stare in piedi senza aggrapparsi a nulla, un bambino che guarda con meraviglia la macchina che sta sotto di lui e che fa parte di lui e che lo fa sorridere, la protesi di Rachel una ragazza di 22 anni è talmente perfetta che si mette a correre nella gioia di tutti i terapisti che le stanno intorno, e Marie Marte ha due occhioni bellissimi che mi guardano e lacrimano in silenzio.
Grazie quindi GRAZIE DI CUORE, grazie perchè ci avete dato la possibilità di essere prolungamento delle vostre mani, grazie perchè siete la provvidenza di Dio, grazie perchè mi state facendo riscoprire Dio
Che il Signore vi Benedica e vi dia Pace.
Marco
Continuate a sostenere il nostro Progetto Protesi e a credere in noi.
E' possibile trovare ulteriori informazioni e le modalità per fare donazioni sul sito www.cillaperhaiti.it e sulla pagina di Facebook Cilla per Haiti

Per il Comitato Cilla per Haiti Elena Broggi
elena.broggi@cillaperhaiti.it
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