20 gennaio, 2018

Marco Vichi presenta il suo libro "Nel più bel sogno"

schermata-2018-01-08-alle-11-02-17
Sto caricando la mappa ....

Data/Ora
16/01/2018
Dalle ore 18:00

Luogo
La Feltrinelli Point

Categoria


Interverrà Claudio Piazzai

 

Marco Vichi

E’ nato nel 1957 a Firenze e attualmente vive nelle colline del Chianti. Presso Guanda ha pubblicato i romanzi L’inquilino, Donne donne, Il brigante, Nero di luna, Un tipo tranquillo, La vendetta, Il contratto, La sfida, Il console e alcune raccolte di racconti. Ha curato inoltre diverse antologie tra le quali Città in nero e Delitti in provincia. Della serie dedicata al commissario Bordelli sono usciti, sempre per Guanda: Il commissario Bordelli, Una brutta faccenda, Il nuovo venuto, Morte a Firenze (Premio Scerbanenco- La Stampa 2009 per il miglior romanzo noir italiano), La forza del destino e Fantasmi del passato.

“Nel più bel sogno” : la trama

E’ la fine di aprile del 1968. Firenze, come il resto dell’Italia, è scossa dalle manifestazioni studentesche. I figli sono contro i padri, senza mediazioni né compromessi, ed è difficile capire dove stiano ragioni e torti, dove sia il male. Università occupate, scontri con le forze dell’ordine, battaglie tra studenti di destra e di sinistra, slogan impregnati di ideali: un vortice di sogni cozza contro una società ormai sorpassata che aveva creduto di durare in eterno. Nonostante un certo disorientamento per il mondo che sta cambiando, Bordelli vive una sua primavera interiore. Il peso del passato sembra finalmente attenuarsi, e lui sente di poter affrontare le cose con più leggerezza. Anche la sua vita amorosa sta forse andando incontro a un mutamento inatteso… Ma una giornata drammatica, una giornata di morte, costringe il commissario a confrontarsi con non pochi misteri. E quando tutto pare avviarsi verso la soluzione, in un paese vicino a Firenze un altro omicidio terribile getta il commissario nello sconforto. Non sa davvero se questa volta riuscirà a scoprire lo spietato assassino, che forse si cela dietro un macabro messaggio.

CondiviShare on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Email this to someone