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LA PORTA
DELLA LEGGE di Sergio Floriani.
La scultura vincitrice del 1° CONCORSO
INTERNAZIONALE DI SCULTURA "ARONA 96
", si trova sulla passeggiata a lago di Corso
Repubblica (vicino alla biglietteria della Navigazione).
Una porta che è struttura grandiosa, totemica
quasi. Porta come passaggio, come ingresso "A":
uno strumento, la porta, di conoscenza, che induce
il muoversi "attraverso", per arrivare
"oltre".
Porta come "medium", attraverso uno
spazio - caverna ombroso buio, tra due stati di
luce: tra il primo, che precede l'entrata, tutto
terrestre e riflesso imperfetto dell'altro, e
il secondo stato, quello totale, abbagliante,
che fa chiudere per un attimo gli occhi a chi
esce dal percorso.
Non resta dunque che varcare le due soglie della
porta, che nella parte esterna, quella colpita
dalla luce, riflessa e totale, reca visibili le
impronte dell'uomo, segni tangibili di una condizione
individuale e collettiva contemporaneamente, perchè
nell'impronta ingrandita sfugge ogni riconoscimento
individuale. Leggi la biografia
dell'artista
SOLFONAZIONE
1997, assemblaggio polimaterico di Franco Pulacini
esposta nel Cantinone della Biblioteca,
sez. Arte.
I due stati in natura positivo e negativo, che
si incontrano tra di loro e si annullano, neutralizzandosi.
Nel centro c'è lo stato inerte, neutro,
del verde. Leggi la biografia
dell'artista
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